Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Neoclassicismo
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
«Il Neoclassicismo è una corrente del

gusto

che ha subito una lunga elaborazione teorica prima di nascere completamente nella breve e intensa fioritura dello

stile Impero

, dopodiché è piano piano scomparso sotto l'azione dei fermenti

romantici

che recava in sé fin dalle origini. È equivalente al

classicismo

in musica.»

(Mario Prazcite-ref-1[1])

Il mwdwNeoclassicismo è una mweatendenza artistica e mweqletteraria a cavallo tra il '700 e l'800. Nata come reazione al mwegtardo barocco e al mwewrococò e ispiratasi all'mwfaarte antica, in particolar modo quella mwfqgreco-mwfgromana, fu variamente caratterizzata, ma ben riconoscibile nelle varie mwfwarti, nella mwgaletteratura, in campo mwgqteatrale, mwggmusicale e nell'mwgwarchitettura.

La sua teorizzazione prese vita a mwjaRoma con gli scritti dell'archeologo e storico dell'arte mwjqJohann Joachim Winckelmann e del pittore e storico dell'arte mwjgAnton Raphael Mengs, mentre la costituzione di tale modello si ebbe soprattutto grazie alle scoperte e agli scavi delle antiche città di mwjwErcolano e mwkaPompei, alla formazione dell'mwkqarcheologia come scienza e alla diffusione di pubblicazioni sulle antichità greche;cite-ref-2[2]cite-ref-3[3] i soggiorni a mwmgNapoli permisero a Winckelmann di osservare direttamente le collezioni vesuviane e approfondire la conoscenza dei materiali antichi, consolidando così la sua visione estetica e metodologica.cite-ref-4[4]

Sotto il pontificato di mwoaPio VI nella mwoqcittà eterna dominava quindi un'esaltazione classicista che si esprimeva in un gusto monumentale e fastoso con l'illusione «di un nuovo mwogRinascimento alla Roma dei papi e, nel contempo, a celare dietro una splendida facciata i problemi reali dello Stato, dall'arretratezza economica, al disordine amministrativo, al mwownepotismo, alla fame e alle piaghe popolari».cite-ref-5[5] Secondo mwqaCarlo Muscetta «Winkelman e Mengs, l'abate Zanotti e l'abate Milizia furono i teorici di questo classicismo o piuttosto controclassicismo, archeologico e platonizzante, destinato ad edulcorare il neoclassicismo di contenuto illuministico e a ostacolare il progresso verso un'arte moderna».cite-ref-6[6]

Contents

Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Architettura e arti visive

Nell'architettura e nelle arti visive, il primo movimento in cui si individua un'aspirazione neoclassica è quello dello mwcwstile neo-attico nell'mwdaantichità che fu distinto dall'archeologo e storico dell'arte Friedrich Hauser nel mwdq1889 nella sua pubblicazione mwdgLa scultura neoattica (mwdwDie Neuattische reliefs). Hauser conia il termine "Neo-Attico" per identificare una reazione contro le stravaganze "barocche" dell'mweaarte ellenistica.

Un'importanza sempre maggiore in questi anni viene assunta dal problema urbanistico, in relazione alla crescita delle città. Anche l'architettura degli edifici di Napoli rifletté ampiamente l'influenza esercitata dalle scoperte archeologiche. L'esempio più conosciuto a tal proposito è la mwegBasilica di San Francesco di Paola, considerata l'esempio italiano più importante di chiesa neoclassica.cite-ref-7[7] Ogni "neo-classicismo" seleziona determinati modelli all'interno di una gamma di possibili "classici" e ignora tutti gli altri. Tra i Neoclassici del 1765-1830, in particolare gli scultori si rivolgevano a un ideale fidiaco, anche se in realtà le opere prodotte si avvicinano di più alle copie romane della scultura ellenistica, ignorando la scultura greca arcaica. Anche se le antiche pitture greche erano perdute, l'immaginazione dei neoclassicisti settecenteschi le riportarono in vita sia attraverso l'esempio della generazione di mwgqRaffaello, ispiratasi alle mwgggrottesche affrescate nella mwgwDomus Aurea di mwhaNerone, sia con la riscoperta di mwhqNicolas Poussin ed i contemporanei mwhgscavi di Pompei.

Il Neoclassicismo si diffuse in Francia grazie alla generazione di artisti che si recavano in Italia (a Napoli per esempio c'erano gli mwiascavi di Pompei, molto apprezzata fu anche Ercolano) per studiare dal vero i reperti antichi, oltre alla pubblicazione di importanti scritti come la mwiqStoria dell'arte antica di mwigJohann Joachim Winckelmann.cite-ref-8[8] Una seconda ondata neoclassica, più severa e contenuta, è associata all'apice dell'impero di mwjwNapoleone, che in particolare in mwkaFrancia si manifestò con lo mwkqstile Luigi XVI, prima, e con lo mwkgstile Impero, poi. L'apice della pittura neoclassica è rappresentato da mwkwJacques-Louis David e mwlaJean Auguste Dominique Ingres; mwlqJoseph-Marie Vien, maestro di Jacques-Louis David, è considerato dai suoi contemporanei come il «padre del neoclassicismo francese», ancora quello del Vien è un neoclassicismo timido; nell'ambito della scultura si ricordano invece mwlgAntonio Canova, mwlwLuigi Acquisti e mwmaBertel Thorvaldsen.

Anche nelle sue forme più decorative il Neoclassicismo ebbe un marcato significato politico: esso, come già precedentemente accennato, raggiunse l'apice durante l'età napoleonica soprattutto al tempo dell'Impero. Le memorie romane, il consolato, i simboli gloriosi delle aquile imperiali sui mwmglabari delle mwmwlegioni, il titolo di Re di Roma attribuito da Napoleone al figlio, gli archi di trionfo innalzati in onore di Bonaparte, rappresentarono agli occhi della borghesia francese, ormai padrona dell'Europa, e lanciata in un'inarrestabile politica imperialistica, il segno della potenza e della gloria raggiunta dopo secoli di sottomissione. Tutto il repertorio mitologico classico fu ripreso da letterati ed artisti; i primi fecero rivivere personaggi ed episodi della vita contemporanea in chiave mitologica, mentre i secondi dipingevano e scolpivano Napoleone nelle vesti di mwnaGiove olimpico o di un celebre ed invitto eroe della Grecia classica.

Copia e imitazione

Avvicinare l'arte alla natura per l'artista neoclassico non significa riprodurre la realtà in modo naturalistico (fedele nei particolari), ma estrarne l'essenza, l'atteggiamento psicologico e mentale tipico dell'artista dell'età classica.

mwoaWinckelmann, il maggior teorizzatore del Neoclassicismo, sosteneva che l'unico modo per divenire grandi e, se possibile, inimitabili, è di imitare gli antichi. Convinto che «il contrario del pensiero indipendente è la copia, non l’imitazione», egli non raccomandava di copiare fedelmente le figure antiche ed auspicava un ritorno allo spirito, non alla lettera della antichità.

Gli esponenti principali.

mwowGiovan Battista Piranesi e mwpaJohann Joachim Winckelmann sono i maggiori esponenti in arte del Neoclassicismo, due importanti teorici, rispettivamente sostenitori dell'mwpqarte romana e mwpggreca. Entrambi privilegiano l'imitazione dell'arte alla sterile copia. Nelle vedute romane di Piranesi si nota maggiormente lo mwpwspirito della Roma antica.

I tesori scoperti ad Ercolano mostrarono che anche i più classici interni romani o le stanze romane di mwqqWilliam Kent erano basati sulla struttura architettonica esterna del mwqgtempio e della mwqwbasilica. Questo lo si può notare dalle mwradorature negli specchi dei mwrqfrontoni delle finestre. In mwrgItalia, fra i più noti esponenti del Neoclassicismo figurativo compaiono anche: mwrwAntonio Canova, mwsaLuigi Acquisti e mwsqCosimo Morelli per l'arte, per la poesia mwsgUgo Foscolo, mwswGiuseppe Parini, mwtaVincenzo Monti, mwtqVittorio Alfieri e mwtgLudovico Savioli.

Gli interni

Per quanto riguarda gli interni, il neoclassicismo scoprì il gusto per l'autentico arredamento classico, sulla scia delle scoperte effettuate a mwuqPompei ed mwugErcolano, scavi iniziati verso la fine del decennio del mwuw1740 ma la cui eco aveva raggiunto il grande pubblico solo nei decenni successivi, grazie anche alla pubblicazione dei primi lussuosi volumi (dal 1757 al 1792) della monumentale opera mwvaLe Antichità di Ercolano del Bayard.

Le illustrazioni mostravano anche gli interni più classicheggianti di epoca barocca, o le più mwvwromane tra le stanze realizzate da mwwaWilliam Kent fossero basate sullo stile architettonico degli esterni di basiliche e mwwqtempli, il che si traduceva in: cornici delle finestre munite di mwwgfrontone, specchi dalle cornici dorate e caminetti sormontati da simil-frontali come quelli dei templi, tutte cose che ora sembrano eccessivamente pompose e piuttosto assurde. Il nuovo stile cercò di ricreare invece un vocabolario architettonico autenticamente mwwwromano, servendosi di motivi decorativi più piatti e meno pesanti, come mwxafregi scolpiti a mwxqbassorilievo o dipinti in monocromia come dei piccoli quadretti, che rappresentavano medaglioni, vasi, busti, bucrani o altri motivi appesi a nastri o rami d'alloro, con snelli arabeschi come sfondo, realizzati in mwxgrosso pompeiano o altre tinte pastello, oppure con colori che imitavano quello delle pietre naturali. Questa moda in mwxwFrancia, chiamata mwya"goût Grèc", fu inizialmente appannaggio dei cittadini di Parigi, ma non fu accettata a corte; solo quando il paffuto giovane Re salì al trono nel mwyq1774 permise a sua moglie mwygMaria Antonietta, seguace delle mode, di introdurre lo stile mwywLuigi XVI nei palazzi reali, ma soprattutto nel suo mwzaPetit Trianon.

A partire dal mwzg1800 l'apprezzamento per i modelli architettonici greci, diffusi per mezzo di stampe e incisioni, diede un nuovo impulso al movimento neoclassico, chiamato mwzwRevival greco. Il neoclassicismo continuò ad essere uno dei principali movimenti artistici per tutto il mw0aXIX secolo ed oltre — in costante contrapposizione con il mw0qRomanticismo e il mw0gmovimento neogotico — anche se a partire dalla fine del XIX secolo è stato spesso considerato uno stile antimoderno o addirittura reazionario da importanti circoli di critici d'arte. Dalla metà del XIX secolo in avanti diverse città europee - in particolare mw0wSan Pietroburgo e mw1aMonaco - furono sostanzialmente trasformate in veri musei dell'architettura neoclassica.

Nell'architettura statunitense, il neoclassicismo fu una delle espressioni del movimento dell'mw1gAmerican Renaissance (mw1w1890-mw2a1917 circa); la sua ultima manifestazione si ebbe nell'mw2qArchitettura Beaux-Arts, i cui ultimi grandi progetti pubblici furono il mw2gLincoln Memorial (molto criticato all'epoca della costruzione), la mw2wNational Gallery of Art di mw3aWashington e il Roosevelt memorial presso l'mw3qAmerican museum of natural history di mw3gNew York. Con queste opere lo stile si era già avviato verso il declino e il progetto di città monumentale ideato per mw3wNuova Delhi da Sir mw4aEdwin Lutyens rappresentò il glorioso viale del tramonto del neoclassicismo: ben presto la mw4qseconda guerra mondiale distrusse tutte le illusioni.

Influenza negli stili architettonici moderni

Nel frattempo, architetti modernisti moderati come mw5aAuguste Perret in Francia, mantennero i ritmi e le proporzioni dell'architettura colonnare persino nella costruzione di edifici industriali. Lì dove un colonnato sarebbe stato additato come mw5qreazionario, una serie di pannelli scanalati simili a pilastri sotto ad una fascia ornamentale ripetitiva apparivano come mw5gprogressisti. mw5wPablo Picasso fece alcuni esperimenti con motivi classicheggianti negli anni immediatamente successivi alla mw6aprima guerra mondiale e lo stile mw6qArt déco, che ebbe il suo picco con lmw6g'mw6wExposition des Arts Décoratifs di Parigi nel mw7a1925, spesso si ispirò a motivi neoclassici senza però mostrarlo in maniera evidente. Vari ne sono gli esempi: i severi e robusti cassettoni di mw7qÉmile-Jacques Ruhlmann o di Sue et Mare, i vestiti alla moda drappeggiati a ricordare le linee greche, la danza artistica di mw7wIsadora Duncan, gli uffici postali e i tribunali statunitensi costruiti in stile mw8aStreamline Moderno non più tardi degli mw8qanni cinquanta. Temi di tipo neoclassico si possono trovare anche nella mw8gSmith Tower di mw8wSeattle.

Neoclassicismo letterario

Il "neoclassicismo", in letteratura inglese, è associato con gli scrittori del primo XVIII secolo, tutte eredità di John Dryden di Milton.
Il maggiore dei poeti greco-latini a cui si ispirarono era Publio Virgilio Marone. I maggiori scrittori del periodo sono Daniel Defoe, Jonathan Swift, Alexander Pope.

In mw-qFrancia, il neoclassicismo è il tipico del teatro di mw-gJean Racine, con i suoi versi bilanciati, limitatezza nelle emozioni, rifinimento nell'espressione, senza eccessi, la sua consistenza artistica, così che il tono tragico non era compensato da momenti di realismo o humor (come in mw-wShakespeare), e la sua aderenza formale alle "mw-aunità classiche" riprese dalla mw-qmw-gPoetica di mw-wAristotele.

In Italia i più importanti esponenti della letteratura neoclassica furono mwaqeLudovico Savioli, mwaqiGiuseppe Parini, mwaqmVincenzo Monti, mwaqqVittorio Alfieri e mwaquUgo Foscolo.

Nel mwaqc1786, lo scrittore tedesco mwaqgGoethe finì il suo periodo di mwaqkSturm und Drang con il suo mwaqomwaqsViaggio in Italia, le cui esperienze raccolte in volume nel mwaqw1817. In seguito, egli, come il suo collega mwaq0Friedrich Schiller, emulò i temi e la sensibilità della mwaq4tragedia greca in opere come mwaq8mwaraIfigenia in Tauride, le mwaremwariElegie romane, e il mwarmmwarqFaust.
Tuttavia per quanto riguarda Goethe, e tutto il movimento dello mwarySturm und Drang, è necessario precisare che le caratteristiche principali e fondanti - la sregolatezza, il genio, la furia compositiva e l'apparente mancanza di freni - sono propri del Romanticismo europeo.
Temi neoclassici che dominano le opere del poeta tedesco mwargHölderlin.

Alla metà del XVIII secolo gli scavi archeologici ad mwaroErcolano e mwarsPompei e gli studi archeologici di mwarwWinckelmann determinarono la diffusione di stampe riproducenti monumenti, sculture e pitture ritrovate in quella occasione. Grazie all'opera di mwar0Winckelmann si affermò un gusto per l'antichità vista come modello di armonia di proporzioni e perfezione (mwar4Winckelmann definì l'mwar8arte greca come sublime esempio di "nobile semplicità e quieta grandezza"). Il modello neoclassico passò dalle arti figurative alla letteratura dove il gusto classicheggiante aveva imperato nella prima metà del secolo (basta pensare all'mwasaAccademia dell'Arcadia). Il poeta francese mwaseAndré Chénier scrisse che "sopra pensieri nuovi facciamo versi antichi". Viene affermato così il valore assoluto della mwasiBellezza come supremo ideale dell'esistenza, e identificata nell'armonia mista alla grazia, espressa attraverso la serenità che nasce dal superamento delle passioni, l'equilibrio dei sentimenti, il rapporto preciso delle proporzioni. La patria ideale diventò la mwasmGrecia classica, sede di un comune patrimonio spirituale, terra sognata dove giungere per evadere da una realtà che spesso appariva deludente.cite-ref-9[9]
L'amore per le libere istituzioni repubblicane romane fu spesso richiamato alla memoria da pensatori e uomini politici avversi alle monarchie assolute. Il Neoclassicismo romano ebbe un carattere mwaskgiacobino, esaltò in Francia come in Italia il senso della libertà.

Novecento: neoclassicismo tra le guerre

Vi è stato nel mwas0XX secolo un intero movimento artistico denominato neoclassicismo. Esso includeva almeno la mwas4musica, la mwas8filosofia e la mwataletteratura e si è sviluppato fra la fine della mwateprima guerra mondiale e la fine della mwatiseconda. Vi è stato anche in questo periodo un "neoclassicimo semplificato" in mwatmarchitettura, che si è opposto al mwatqrazionalismo. In Italia ciò è stato espresso dalle architetture di mwatuMarcello Piacentini.

Note

cite-note-11. mwatwNeoclassicismo e Impero, in mwat0mwat4Praz,mwat8 p. 16
cite-note-22. citerefsapere-neoclassicismomwaummwauqNeoclassicismo, in mwauuSapere.it, mwauyDe Agostini. mwaucURL consultato il 30 gennaio 2022.
cite-note-33. mwausmwauwmwau0L’illuminismo - i temi, su mwau4inftub.com. mwau8URL consultato il 30 gennaio 2022.
cite-note-44. Corrado, Sergio (2019). mwavmWinckelmann. Napoli: Università L'Orientale. Disponibile online: mwavqPDF. Consultato il 22 febbraio 2026.
cite-note-55. mwavgCarlo Salinari Carlo Ricci, mwavkStoria della letteratura italiana con antologia degli scrittori e dei critici, Volume terzo Parte prima, Editori Laterza, Bari 1981, pp. 31 - 32
cite-note-66. Carlo Muscetta, mwav0Ritratti e letture, mwav4Marzorati, Milano 1961
cite-note-77. mwawimwawmRobin Middleton e David Watkin,mwawq p. 292.
cite-note-88. Opere di Johann Joachim Winckelmann. Prima edizione italiana completa, tomo VI, Prato 1831, p. 339.
cite-note-99. mwawsmwawwAldo Giudice e Giovanni Bruni,mwaw0 pp. 5-6.

Bibliografia

• Hugh Honour, mwaxeNeoclassicismo, Einaudi, 1980
• citerefaldo-giudice-e-giovanni-bruniAldo Giudice e Giovanni Bruni, Problemi e scrittori della letteratura italiana, vol. 3, Torino, ed. Paravia, 1987, ISBN 88-395-1207-1.
• mwaxqCarlo Bertelli, Giuliano Briganti e Antonio Giuliano (a cura di), Storia dell'arte italiana, vol. 4, Milano, Bruno Mondadori Editore, 1990, ISBN 88-424-4525-8.
• citerefrobin-middleton-e-david-watkinRobin Middleton e David Watkin, Architettura dell'Ottocento, Milano, Electa, 2001 [1980], ISBN 88-435-2465-8.
• mwaxcFernando Mazzocca e Gianni Venturi (a cura di), Antonio Canova. La cultura figurativa e letteraria dei grandi centri italiani, Bassano del Grappa, Istituto di Ricerca per gli Studi su Canova e il Neoclessicismo, 2006, ISBN 88-900674-9-7.
• mwaxkLuciano Patetta, L'architettura dell'eclettismo. Fonti, teorie, modelli, 1750-1900, Milano, Città Studi, 1991, ISBN 88-251-0045-0.
• citerefprazMario Praz, Gusto neoclassico, BUR illustrati, Milano, Rizzoli, 1990 [1940].
• L. Barroero (a cura di), mwaxwIl neoclassicismo in Italia. Da Tiepolo a Canova, Skira, 2002

Altri progetti

Altri progetti

• Wikiquote
• Wikizionario
• Wikimedia Commons

• Wikiquote contiene citazioni di o su neoclassicismo
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «neoclassicismo»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su neoclassicismo

Collegamenti esterni

• citereftreccani-itneoclassicismo, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaGiulio Romano Ansaldi, Bruno Maria Apollonj, NEOCLASSICA, ARTE, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1934.
• citerefsapere-itneoclassicismo, su sapere.it, De Agostini.
• citerefdss(IT, DE, FR) Neoclassicismo, su hls-dhs-dss.ch, Dizionario storico della Svizzera.
• citerefbritannica-com(EN) David Irwin, Neoclassical art, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citereftreccani-neoclassicismoNeoclassicismo, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 15 luglio 2016.